Assemblea condominiale, focus sull’iter da seguire per l’amministratore

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L’assemblea condominiale è uno degli aspetti più importanti relativi alla gestione di un immobile, un momento in cui viene decisa la “vita” del condominio e che deve garantire la giusta rappresentanza degli interessi di tutti i condomini.

In occasione di un momento così importante, l’amministratore condominiale professionista non deve lasciare alcunché al caso, e deve fare in modo che il momento di incontro e concertazione tra condomini possa avvenire in modo lineare e proficuo, risolvendo tutti i temi oggetto di assemblea.

Un software di gestione condominio online, come quello proposto da Danea, può risultare utile per semplificare e ottimizzare il lavoro dell’amministratore, anche e soprattutto in fase di gestione e conduzione dell’assemblea condominiale.

Nel caso specifico di Danea Domustudio, c’è ad esempio la possibilità di gestire l’assemblea anche offline: un vantaggio davvero degno di nota durante gli incontri quando l’amministratore può quindi “agire” anche senza connessione internet.  A questa, si sommano altre funzionalità utili in ottica di gestione contabile, fiscale e amministrativa.

L’assemblea condominiale regola norme, servizi e attività del condominio. In occasione delle riunioni sono deliberate iniziative e attività, prese in sinergia tra tutti i presenti e che valgono anche per i condomini assenti.

L’amministratore condominiale deve provvedere a informare tutti i condomini dell’organizzazione dell’assemblea, offrendo loro il diritto di partecipare personalmente o per mezzo di delega scritta, dopo aver ricevuto tempestivamente la comunicazione della convocazione.

L’avviso di convocazione deve contenere al suo interno l’indicazione dei punti all’ordine del giorno e tutte le informazioni relative alla data e all’orario dell’assemblea, da comunicare almeno cinque giorni prima della stessa, per mezzo di posta raccomandata, PEC, fax o con consegna a mano.

Una volta l’anno è necessario convocare l’assemblea condominiale ordinaria, con l’intento di consentire ai condomini di prendere decisioni e deliberare riguardo alle questioni fondamentali per la vita del condominio, come l’approvazione dei conti e la conferma o nuova nomina dell’amministratore.

Esiste poi l’assemblea condominiale straordinaria, relativa alla discussione di questioni specifiche più o meno urgenti, che può essere convocata dall’amministratore o dagli stessi condomini.

Raggiunto il quorum necessario, è possibile procedere con la costituzione dell’assemblea, nominando il presidente e il segretario, indispensabili per l’apertura dei lavori e la conseguente redazione del verbale.

In caso di votazioni, è indispensabile che si ottenga la maggioranza (se possibile, l’unanimità), in modo da procedere con i lavori assembleari e prendere le decisioni indispensabili per una corretta e pacifica gestione del condominio.

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