Crowdfunding eneretico, partono le sottoscrizioni.

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Con la pubblicazione dei primi progetti sulla piattaforma Ener2Crowd.com, parte ufficialmente oggi il crowdfunding energetico, una novità non solo in Italia, ma anche a livello internazionale, con attese -entro il prossimo biennio- ben superiori rispetto ai volumi del crowdfunding immobiliare.

Destinata a sostenere la crescita del «lending» grazie ai progetti proposti al «crowd», ovvero a tutti i cittadini che potranno così diventare dei «greenvestor», Ener2Crowd avanza una previsione di investimenti per circa un milione di euro nei prossimi 5 mesi, da novembre 2019 a marzo 2020, su una pipeline totale di circa 5 milioni di euro prevista entro la fine del prossimo anno. Per poi quintuplicarsi entro il primo biennio.

Il primissimo progetto in piattaforma consente di registrarsi ed investire anche solo 150 euro, vedendosi eccezionalmente garantito un +1% con cui i fondatori di Ener2Crowd hanno deciso di premiare i primi 500 «greenvestor». Il rendimento annuale lordo diventa così del 6,5%.

«È un progetto legato ad un “relamping” realizzato da «Samso SpA», ovvero di una sostituzione di corpi illuminanti con la nuova tecnologia a led, in grado di produrre risparmi energetici ed economici consistenti» spiega Niccolò Sovico, ceo e co-fondatore di Ener2Crowd.

Tutte le proposte Ener2Crowd hanno superato una forte selezione, sono accomunate dal diretto coinvolgimento dei più giovani in iniziative volte a produrre un cambiamento concreto nella società, e sono basate su tecnologie stabili e lungamente testate le cui performance possono dirsi praticamente immutabili ed hanno subito una rigida analisi tecnica ed uno screening sulla solidità finanziare del proponente.

Così anche i flussi di cassa dei progetti, su cui si basa la possibilità di ripagare gli investitori, risultano essere ampiamente stabili e solidi. «Con una redditività media -puntualizzano i fondatori di Ener2Crowdintorno al 5,5% lordo con ammortamento alla francese, ovvero con la restituzione del capitale insieme alla componente degli interessi, a maggior tutela degli operatori non professionali che magari voglio impegnare i propri risparmi».

In più, solamente per i primi 500 utenti, la piattaforma metterà a disposizione un +1% di rendimento sul primo progetto pubblicato. Trovare un investimento stabile, a breve termine, con il 6,5% di rendimento lordo significa davvero avere la possibilità di scegliere un «prodotto alfa» in grado di battere qualsiasi altra soluzione oggi proposta, a parità di tempistiche e stabilità di prospettive di guadagno.

D’altronde Ener2Crowd è l’unica piattaforma ad aver sviluppato un proprio sistema di rating dei progetti che ha lo scopo di rendere ancora più semplice per le persone comprendere il valore del progetto su cui investire, attraverso una componente di analisi tecnica (affidabilità della tecnologia e tipologia di contratto) avente un peso del 30%, una componente finanziaria (merito creditizio dell’azienda da finanziare) avente un peso del 60% ed una componente storica (esperienza e know-how dell’azienda) avente un peso del 10%. Il risultato è un rating globale che va da “A+” a “C”.

Ma chi sono i «fintastici quattro»? In primis et ante omnia l’ideatore Niccolò Sovico, classe nel 1992, laureato in ingegneria energetica e nucleare al Politecnico di Torino. Ha svolto un programma di internazionalizzazione negli Stati Uniti presso la University of Illinois di Chicago e proprio in America è entrato in contatto con una realtà diversa, volta all’innovazione, con una mentalità imprenditoriale unica nel suo genere. Dopo aver lavorato in una energy service company, ha ideato Ener2Crowd, la prima piattaforma di «lending crowdfunding» nel settore energetico, aprendo ai cittadini un mercato che era rimasto fino ad oggi accessibile ai pochi del settore.

In secundis, troviamo Sergio Pedolazzi, classe 1983, laureato in ingegneria civile all’Università di Pavia e poi sales area manager in una multinazionale impegnata nella promozione e produzione di materiali sostenibili. Dopo un primo sfortunato tentativo di lanciare la prima piattaforma italiana di crowdfunding immobiliare nel 2014, ha incontrato Niccolò, che lo ha convinto a ripensare un nuovo modello in cui far incontrare la potenza del crowdfunding con le grandi opportunità del settore dell’energia. Così nel 2018 co-fonda Ener2Crowd, aderendo fin da subito alla nuova avventura imprenditoriale.

In terzis, ancora, tra i co-fondatori troviamo Giorgio Mottironi, classe 1983, appassionato di filosofia antica, moderna e contemporanea. Ha studiato ingegneria meccanica presso l’Università di Roma Tre ed ha iniziato da subito a lavorare nel mondo del marketing sportivo e della sostenibilità ambientale. La sua esperienza più recente, lunga circa 6 anni, si costruisce nel mondo dell’energia, lavorando per una società di efficienza energetica alla direzione marketing e strategia ed effettuando diverse missioni internazionali.

Deinde, in quartis, c’è Paolo Baldinelli, appunto quarto socio della startup, laureato in economia presso l’Università Bocconi di Milano. È il più grande dei quattro ed ha sviluppato un background professionale di grande importanza in gruppi internazionali come KPMG, ENEL ed E.On. Ha seguito alcune delle più importanti acquisizioni del mercato dell’energia, soprattutto nell’ultima concitata fase che ha riguardato il mondo dell’efficienza energetica, ed ha una profonda conoscenza della gestione del business dell’energia lungo tutta la sua catena del valore. A fine 2018 co-fonda Ener2Crowd di cui è managing partner nonché responsabile della gestione finanziaria e dei rapporti con gli investitori . (AJ-Com.Net).

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